Un futuro da “riviera del Medio Oriente”, con spiagge dorate, bambini sorridenti e locali alla moda: è questa l’immagine che emerge dal video condiviso da Donald Trump sui suoi canali social. La clip, realizzata con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale e accompagnata da una canzone dedicata, dipinge Gaza come una destinazione turistica esclusiva, in netto contrasto con la devastazione attuale. Il progetto, denominato “Trump Gaza”, ricalca la visione dell’ex presidente statunitense per il futuro della Striscia, in linea con i piani annunciati dalla sua amministrazione.
Nelle immagini si vedono, tra gli altri, Elon Musk lanciare banconote sulla spiaggia, statue dorate di Trump e Netanyahu rilassarsi a bordo piscina, mentre il paesaggio si trasforma dalle macerie a una località balneare sfarzosa. Il messaggio del video è chiaro: un futuro radioso è possibile, a patto che si accetti la visione americana per la ricostruzione di Gaza.
Le reazioni in Italia: tra sdegno e condanna
L’iniziativa ha scatenato un’ondata di reazioni nel mondo politico italiano, con commenti durissimi da parte di esponenti di vari schieramenti. Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha definito il video “allucinante, offensivo e osceno”, accusando Trump di mancare di rispetto alla sofferenza della popolazione palestinese e criticando la comunità internazionale per il silenzio sulla crisi. Conte ha anche sottolineato la necessità di evitare che Israele concentri le sue mire espansioniste sulla Cisgiordania.
Dello stesso tono la dichiarazione della segretaria del PD Elly Schlein, che ha denunciato il video come “una macabra provocazione e un progetto politico spietato”, condannando il sostegno di Netanyahu ai coloni israeliani in Cisgiordania. Schlein ha chiesto al governo italiano di riaffermare il proprio impegno per una soluzione a due Stati.
Anche Carlo Calenda, leader di Azione, ha attaccato duramente il filmato, definendolo un segno che “gli USA non sono più un partner per le democrazie occidentali” e invitando l’Europa a prepararsi a uno scenario geopolitico sempre più instabile. Giuseppe Provenzano (PD) ha chiesto all’Unione Europea di prendere una posizione ferma, mentre Angelo Bonelli (Europa Verde) ha parlato di un’offesa violenta al popolo palestinese e di un tentativo di strumentalizzare la guerra per fini propagandistici.
Alcuni parlamentari hanno chiesto alla premier Giorgia Meloni di intervenire per chiarire la posizione dell’Italia sulla questione. Benedetto Della Vedova (+Europa) ha sollecitato una presa di posizione chiara, mentre Federica Onori (Azione) ha definito il video “raccapricciante e oltraggioso”, accusando Trump di ignorare il dramma umanitario in corso.
Divisioni nel centrodestra
Non tutti, però, hanno sposato la linea dell’indignazione. Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, ha riconosciuto il cattivo gusto del video, ma ha considerato “ridicolo” chiedere a Meloni di riferire in Parlamento su un contenuto pubblicato da Trump.
Intanto, il dibattito prosegue, con il governo italiano che finora ha evitato di prendere una posizione netta. L’episodio conferma la polarizzazione della politica internazionale rispetto alla crisi in Medio Oriente e riaccende il confronto sul ruolo degli Stati Uniti nella regione.