Un grave blackout ha colpito Spagna, Portogallo e parte del sud della Francia oggi, lunedì 28 aprile, causando il blocco delle metropolitane nelle principali città spagnole come Madrid, Barcellona, Valencia e Siviglia. Traffico in tilt, semafori spenti, voli e treni fermi: questo lo scenario che si è delineato dopo l’interruzione della corrente avvenuta intorno alle 12.30. I disagi si sono estesi anche alle linee telefoniche, mentre in Portogallo l’aeroporto di Lisbona è rimasto privo di energia.
Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, ha indetto una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza Nazionale alla Moncloa, dopo aver visitato il centro di controllo di Red Eléctrica. L’azienda statale ha dichiarato che il ripristino della rete potrebbe richiedere dalle sei alle dieci ore.
Ipotesi su cause e interventi d’urgenza
Mentre l’Instituto Nacional de Ciberseguridad indaga sull’accaduto, il viceministro portoghese Manuel Castro Almeida non esclude un possibile attacco informatico. “Questa possibilità esiste, ma non è stata ancora confermata”, ha dichiarato. Eduardo Prieto, a capo delle operazioni di Red Eléctrica, ha sottolineato che non ci sono precedenti simili nella storia del sistema elettrico spagnolo e ha invitato a evitare speculazioni fino a conclusione delle indagini.
La Commissione Europea, attraverso una portavoce, ha comunicato di essere in contatto con le autorità nazionali dei paesi coinvolti e con Entso-E, l’organismo europeo dei gestori delle reti di trasmissione, attivando i protocolli previsti dalla normativa Ue per garantire il ripristino più rapido possibile.
Impatto su centrali nucleari e contromisure italiane
Per motivi di sicurezza, anche le centrali nucleari spagnole hanno interrotto la produzione, pur mantenendo in funzione i sistemi interni grazie a gruppi elettrogeni. La misura preventiva è stata confermata da fonti del Consiglio di Sicurezza Nazionale.
Nel frattempo, la Farnesina ha rassicurato gli italiani presenti in Spagna, informando che i cittadini sono stati contattati dai consolati e dall’Unità di crisi. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, si trova a Valencia ed è in stretto collegamento con l’ambasciata italiana e i consolati di Madrid e Barcellona per monitorare l’evolversi della situazione. Il ministero invita i connazionali a non lasciare le proprie abitazioni o uffici fino a nuovo avviso.
Situazione in Italia
La società Terna, responsabile della rete elettrica nazionale, ha comunicato che non si registrano criticità sulla rete italiana, escludendo al momento qualsiasi correlazione con il blackout che ha interessato la Penisola Iberica e alcune aree della Francia.