Incontriamo gli Shkodra Elektronike, il duo italo-albanese che rappresenta il Paese delle Aquile ad Eurovision 2025 con il brano “Zjerm“. Enorme successo di pubblico ma anche di critica già alla vigilia, ma che è ulteriormente cresciuto dopo l’esibizione muscolare di ieri sera nella prima semifinale, che ha regalato all’Albania la finale, proiettandola addirittura come una papabile candidata al podio.
“Siamo contenti dell’emozione che suscita questo brano – dicono Beatrice Gjergji e Kole Laca -Sensazioni? Le emozioni sono tante, così come anche le responsabilità, ma il trattamento che qui riservano agli artisti aiuta molto”.
“Ci piacerebbe che con la scusa degli Shkodra Elektronike chi fa musica si convincesse che deve scrivere quella che gli piace, perché può succedere a tutti quello che è successo a noi, di andare ad un festival nazionale con una canzone scritta pochi mesi primi e poi finire all’Eurovision a rappresentare il proprio Paese”. E raccontano la storia che sta dietro ai loro costumi.
[…] oggi residente in Cadore ma per oltre 20 anni di stanza a Magione (qui la nostra intervista e qui quella realizzata a Basilea) e Kole Laca, ex tastierista del Teatro degli Orrori, oggi residente a Milano ma in passato a lungo […]
[…] composto da Beatrice Gjergji, oggi residente in Cadore ma per oltre 20 anni di stanza a Magione (qui la nostra intervista) e Kole Laca, ex tastierista del Teatro degli Orrori, oggi residente a Milano ma in passato a lungo […]