Il caldo che sta per investire l’Italia e gran parte dell’Europa nei prossimi giorni potrebbe essere solo l’inizio di una stagione estiva senza precedenti. La settimana che si apre sarà infatti la più calda dell’anno, con temperature che supereranno abbondantemente le medie stagionali, mettendo a dura prova la popolazione, specialmente nelle grandi città.
Un’ondata di calore che viene dal Maghreb. Secondo quanto affermato da Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it, l’anticiclone africano, che ha già raggiunto la Spagna e la Francia, si spingerà con forza anche verso Germania e Svizzera. Le temperature saranno nettamente superiori alla norma, con un incremento di 12-14°C rispetto alle medie stagionali, raggiungendo così valori da pieno deserto sahariano. Per l’Italia, la situazione non sarà diversa: le temperature saliranno di circa 8-10°C oltre la media e la calura si estenderà progressivamente su tutto il territorio.
La prima ondata di calore del 2025 ha già colpito il Sud, con punte di 40°C in Sicilia e 39°C in Puglia e Sardegna. Ora, però, si prepara a invadere anche le regioni del Centro-Nord. Le previsioni indicano che città come Milano potrebbero toccare i 35°C, Roma i 37°C, Firenze e Bologna i 38°C, mentre in Sardegna si potrebbero sfiorare i 41-42°C. Si tratta di valori eccezionali, che faranno salire anche le temperature notturne, con minime che in alcune zone potrebbero arrivare fino a 23-25°C, generando le cosiddette “notti tropicali”.
Un caldo che non lascia respiro. La situazione si aggraverà giorno dopo giorno, con un incremento di circa un grado ogni 24 ore, fino a raggiungere il picco massimo previsto per domenica prossima. Le alte temperature saranno accompagnate da un tasso di umidità elevato, creando condizioni che potrebbero risultare pericolose per la salute. Tuttavia, tra domenica sera e mercoledì 18 giugno, ci potrebbero essere delle fasi di temporali, che potrebbero dare un po’ di sollievo al caldo estremo, sebbene una nuova ondata di calore sia già possibile in concomitanza con il Solstizio d’Estate.
La “Nuova Estate Italiana” è ormai realtà. Il cambiamento climatico è sempre più evidente: mentre nel secolo scorso l’Italia sperimentava solo 5-10 giorni di caldo intenso all’anno, nel XXI secolo il numero è aumentato vertiginosamente. Oggi, infatti, si contano 40-50 giorni all’anno con afa asfissiante o temperature torride, una tendenza che non accenna a fermarsi e che potrebbe rendere sempre più comuni episodi di calore estremo come quello che stiamo per vivere.