Con l’arrivo dell’estate si intensifica il fenomeno delle truffe online legate alle vacanze, colpendo un numero crescente di italiani. Secondo un’indagine realizzata da Facile.it in collaborazione con Emg Different, oltre 9 milioni di cittadini sono stati vittima, nell’ultimo anno, di una frode o tentativo di truffa, generando un danno economico stimato superiore ai 560 milioni di euro.
Le case vacanza fantasma restano il raggiro più frequente
La truffa più diffusa è quella delle case vacanza inesistenti, fenomeno che ha coinvolto quasi 5,4 milioni di italiani. In due casi su tre il raggiro è stato scoperto prima della partenza, ma per 1,8 milioni di persone l’amara sorpresa è arrivata a destinazione, spesso senza possibilità di rimediare.
Anche chi prenota strutture reali non è al sicuro: 851.000 italiani hanno trovato la camera già occupata da altri, mentre oltre mezzo milione ha scoperto che la sistemazione era molto diversa da quanto mostrato nell’annuncio. Solo il 15% è riuscito a ottenere una soluzione alternativa, mentre circa 70.000 viaggiatori hanno preferito cambiare struttura pur di non restare in quella prenotata.
Giovani bersagli principali delle frodi
La fascia d’età più colpita è quella tra i 18 e i 24 anni, dove la percentuale di vittime o tentativi di frode arriva al 61%, rispetto a una media nazionale del 28%. L’appeal di offerte low cost e promozioni lampo spinge molti giovani ad abbassare la guardia, esponendosi maggiormente ai rischi.
I canali principali utilizzati dai truffatori sono i portali di prenotazione (53%), social network (26,3%) e siti di annunci immobiliari o generalisti (20,1%).
Tutti i tipi di struttura coinvolti, anche hotel e villaggi
Le truffe non riguardano solo case vacanza (39%) o B&B (35%), ma anche hotel (25%) e villaggi turistici (18,5%). Nessuna tipologia ricettiva risulta totalmente al riparo dai raggiri, dimostrando la pervasività del fenomeno in ogni segmento del turismo.
Biglietti aerei, escursioni e noleggio auto nel mirino
Non solo alloggi: i servizi accessori alle vacanze sono sempre più oggetto di truffe. Quasi 1,5 milioni di italiani hanno acquistato biglietti aerei falsi, mentre 3,7 milioni hanno subito raggiri durante la prenotazione di escursioni. Nel settore del noleggio auto, oltre il 10% ha segnalato tentativi di frode, compresi contratti poco trasparenti, addebiti anomali e noleggiatori inesistenti.
Cinque regole per non cadere nella trappola
Per difendersi da queste trappole, Facile.it ha stilato un vademecum anti-truffa in cinque punti:
-
Diffidare dai prezzi troppo bassi: se un’offerta sembra troppo conveniente, potrebbe nascondere una frode.
-
Usare solo piattaforme affidabili: meglio affidarsi a portali riconosciuti, che offrono garanzie e rimborsi.
-
Verificare l’autenticità dell’annuncio: foto duplicate, recensioni e indirizzi reali sono indizi da controllare.
-
Pagare con metodi tracciabili: carte di credito o bancomat sono preferibili ai contanti o alle ricariche prepagate.
-
Leggere attentamente i contratti: soprattutto per servizi complessi, come il noleggio auto, è fondamentale conoscere clausole e condizioni.
Infine, denunciare è essenziale: ad oggi, solo 3 vittime su 10 decidono di rivolgersi alle autorità, ma segnalare può fare la differenza per evitare che altri cadano nella stessa trappola.