Anche un’attività fisica leggera quotidiana, come camminare, può ridurre significativamente il rischio di sviluppare il cancro. Un recente studio condotto dai National Institutes of Health (NIH) e dall’Università di Oxford ha rilevato che camminare circa 9.000 passi al giorno può abbattere il rischio di tumori fino al 26%. Questo risultato, pubblicato nel British Journal of Sports Medicine, evidenzia come anche attività fisiche leggere siano efficaci nel prevenire malattie oncologiche.
Camminare fa bene alla salute: il potere dei 9.000 passi
Gli scienziati hanno analizzato i dati di oltre 2.600 persone, con un’età media di 63 anni, che facevano parte della Uk Biobank. I partecipanti indossavano accelerometri da polso per monitorare l’attività fisica giornaliera, e i ricercatori hanno esaminato l’incidenza di 13 tipi di tumori, tra cui quelli al seno e al colon-retto, associati a scarsa attività fisica. I risultati sono chiari: chi compiva più passi al giorno, in particolare 9.000, aveva un rischio significativamente ridotto di ammalarsi.
In particolare, chi riusciva a fare almeno 7.000 passi giornalieri aveva una probabilità dell’11% inferiore di sviluppare un cancro rispetto a chi ne compiva solo 5.000. Per coloro che arrivavano a 9.000 passi, la probabilità scendeva del 16%. Oltre questo numero, però, non sono stati riscontrati ulteriori benefici.
I benefici di un’attività fisica moderata
Una delle scoperte più importanti di questo studio riguarda l’impatto di un’attività fisica leggera o moderata, come camminare, sul rischio di cancro. Secondo gli autori, sostituire il tempo passato in attività sedentaria con qualche passo quotidiano porta a una riduzione del rischio, anche quando si considerano variabili come stile di vita, indice di massa corporea e altre condizioni di salute.
Gli scienziati sottolineano che non è necessaria un’intensità elevata nell’attività fisica per ottenere benefici significativi. Anche un ritmo di camminata moderato è sufficiente. Camminare, quindi, diventa un’arma potente contro il cancro, facilmente integrabile nella routine quotidiana.
Il valore della misurazione oggettiva
A differenza di studi precedenti che si basavano su questionari auto-riportati, questo studio ha utilizzato accelerometri per monitorare con precisione l’attività fisica. Questo approccio ha permesso di ottenere misurazioni oggettive più accurate, fornendo evidenze concrete sui benefici di un’attività fisica leggera.