Si svolgerà il 7 maggio l’inizio ufficiale del Conclave per l’elezione del nuovo Papa. L’annuncio è stato dato dal portavoce vaticano Matteo Bruni, che ha spiegato come la data sia stata scelta per garantire tempi adeguati all’organizzazione. Il periodo fissato dai cardinali prevedeva infatti una finestra tra il 6 e il 10 maggio.
I porporati, giunti da ogni parte del mondo, si sono ritrovati nell’Aula del Sinodo in Vaticano. Molti di loro si incontravano per la prima volta, in un pre Conclave che ha visto anche discussioni sul caso del cardinale Angelo Becciu, senza però alcuna decisione formale, come sottolineato da Bruni. Alcuni cardinali elettori non hanno ancora raggiunto Roma per motivi di salute, ma si tratterebbe soltanto di ritardi e non di rinunce.
La giornata inaugurale vedrà la celebrazione della messa “pro eligendo Pontifice”, presieduta dal decano del Collegio cardinalizio, cardinale Giovanni Battista Re. Durante il rito, il decano inviterà i confratelli a dirigersi nel pomeriggio verso la Cappella Sistina, ricordando come tutta la Chiesa invochi la guida dello Spirito Santo per l’elezione di un nuovo Pastore.
Per l’alloggio dei cardinali è stata confermata Casa Santa Marta, e in caso di necessità si utilizzerà anche un edificio adiacente, come comunicato dal portavoce vaticano.
Gli sviluppi delle Congregazioni generali
Questa mattina si è svolta la quinta Congregazione generale, con la partecipazione di oltre 180 cardinali, tra cui più di cento elettori. I lavori si sono concentrati su temi chiave come la relazione tra la Chiesa e il mondo contemporaneo, l’evangelizzazione, il dialogo interreligioso e la gestione degli abusi. Bruni ha precisato che il focus principale è stato individuare le qualità che il futuro Papa dovrà possedere per affrontare le sfide attuali.
Nel corso della Congregazione sono stati anche sorteggiati tre cardinali – Reinhard Marx, Luis Antonio Tagle e Dominique Mamberti – che affiancheranno il cardinale camerlengo Kevin Farrell nella gestione degli affari ordinari relativi alla preparazione del Conclave.
Domani mattina alle 9 è prevista la sesta Congregazione generale, che proseguirà il percorso di confronto tra i cardinali in vista del voto decisivo.