Natale 2024: spese da record tra regali, viaggi e cenoni

Gli italiani tornano a spendere per le festività: attesi consumi per 25 miliardi di euro, trainati dal recupero economico e dalla frenata dell'inflazione.

Il Natale 2024 si prospetta meno austero, con una spesa totale che potrebbe raggiungere i 25 miliardi di euro. Tra regali, viaggi e pranzi festivi, le famiglie italiane si dimostrano pronte a investire, sebbene i rincari restino significativi, soprattutto nel settore alimentare e turistico. L’anticipo degli acquisti durante il Black Friday e la corsa dell’ultima settimana hanno dato impulso a un periodo di festa ricco di consumi.

Regali sotto l’albero: budget in crescita

Secondo un’analisi del Codacons e uno studio di Confesercenti-Ipsos, il budget medio per i regali quest’anno si attesta a 225 euro a persona. Gli over 34 e gli uomini guidano la classifica della spesa, con un investimento rispettivamente di 231 e 256 euro. Tra le categorie di doni preferiti spiccano abbigliamento e accessori moda (47%), seguiti da libri (33%), tecnologia (32%) e prodotti enogastronomici (30%).

Il mercato fisico torna protagonista negli acquisti last minute: il 61% dei consumatori ha scelto negozi di vicinato, centri commerciali o mercatini. Solo una piccola parte degli acquisti si è svolta online, dimostrando una parziale inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti.

Alimentazione e cenoni: spese in aumento per i rincari

Il comparto alimentare vede una spesa complessiva di 3,2 miliardi di euro solo per il cenone di Natale, un aumento di 500 milioni rispetto al periodo pre-Covid. Tuttavia, questa crescita è attribuibile più agli aumenti di prezzo che a un incremento reale dei consumi. Il burro registra un rincaro del 20% rispetto allo scorso anno, mentre il cioccolato (+8,5%) e l’olio d’oliva (+9,7%) seguono a ruota.

Anche le tredicesime hanno contribuito a sostenere i consumi, salendo dai 49 miliardi del 2023 ai 51,3 miliardi di quest’anno, grazie al miglioramento dell’occupazione e alla riduzione degli ammortizzatori sociali.

Turismo e spostamenti: un giro d’affari miliardario

Il turismo natalizio genera un giro d’affari stimato in 12,7 miliardi di euro, secondo il Codacons. Milioni di italiani si metteranno in viaggio, ma dovranno fare i conti con l’aumento dei costi nel settore. I pacchetti vacanza sono rincarati del 13,4%, le tariffe alberghiere del 6,1%, e i voli europei dell’8,5%. Anche i trasporti terrestri hanno subito aumenti, con i biglietti ferroviari in salita del 3,9%.

Il ruolo dell’inflazione e del recupero economico

Nonostante i rincari, il miglioramento dei redditi reali e la frenata dell’inflazione hanno favorito una maggiore propensione alla spesa. Le famiglie italiane, pur colpite da mesi di incertezza economica, non rinunciano alle tradizioni natalizie. Con una spesa media di 992 euro per famiglia, tra regali, cibo e viaggi, il Natale 2024 segna un passo avanti verso la normalità pre-pandemia.

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